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SINTESI DELLE STRATEGIE CULTURALI E FORMATIVE della Fondazione Aiga
di Armando Argano Direttore Organizzativo della Fondazione Aiga
I seminari di formazione
Le attività della fondazione sono già da tempo iniziate sul campo con il concreto avvio dei corsi elaborati dai Dipartimenti, di cui vi è sintesi in altra parte di questo documento, i quali hanno il pregio di dare risposta alla domanda di formazione professionale rinveniente da settori dell’attività forense apparentemente di nicchia o minoritaria, come ad esempio quelli relativi alla qualità ed alla organizzazione degli studi legali, alla firma digitale, alle ADR.
Seminari intensivi sono stati già tenuti con successo a Roma, Milano, Ravenna, Messina, Macerata, Modena, Treviso e Viterbo.
La partnership Fondazione Aiga – Zucchetti Formaprof
Nelle strategie della Fondazione Aiga un posto di assoluta preminenza occupa l’accordo di partnership recentemente formalizzato con Zucchetti S.pa. – Divisione Formaprof, che vede unirsi sinergicamente le risorse culturali e giuridiche della Fondazione con le moderne strutture ed i qualificati programmi formativi di una società che ha compreso, con tempestività, l’importanza delle nuove tecnologie nella formazione permanente dei professionisti.
Con il coordinamento scientifico della Fondazione Aiga verranno così varati eventi sull’intero territorio nazionale, realizzati anche mediante collegamento audiovisivo o telematico, ovvero diffusi con sistemi analoghi.
L‘importanza dell’accordo risiede, come è facile comprendere, nella efficace unione di due realtà che hanno fatto della formazione la loro “mission” e nelle maggiori possibilità di diffusione dei programmi che la partnership consente.
I gruppi di lavoro tematici
Tratto genetico basilare della Fondazione Aiga è la volontà di non limitare il proprio orizzonte giuridico-culturale al solo schema tradizionale dello studio finalizzato alla lezione impartita secondo il più o meno classico rapporto docente-discente.
Vi è infatti coscienza delle opportunità che l’epoca che viviamo offre per un approfondimento prospettico delle questioni che, su scala transnazionale e comparatistica, si stanno ponendo quanto alla identificazione e sopravvivenza di ordinamenti e diritti.
Si tratta di prospettiva di estremo interesse in sé ed a causa della funzione che in essa riveste l’avvocatura, per il suo ruolo di mediazione sociale, intesa questa, naturalmente, come componente vettoriale delle forze che si intrecciano nella società moderna, lacerata tra spinte eversive del tradizionale bilanciamento dei poteri e reazioni stabilizzatrici dei cosiddetti poteri forti.
Di questa sfida ambiziosa si è fatto carico l’Avv. Antonio Leonardi, Direttore Generale della Fondazione, il quale ha individuato tre essenziali aree tematiche:
“globalizzazione”, quale fattore di insorgenza di modelli autonomi di soluzione delle controversie e compressione della giurisdizione degli stati nazionali, con progressiva emarginazione del ruolo di giuristi ed avvocati a favore di altre figure tecnico-economiche;
“migrazioni”, con la conseguente spinta multi-etnica ed il rischio che si rompa il fragile equilibrio tra culture diverse e, quindi, del patto sociale sulla giurisdizione
“terrorismo”, fattore che sta scombinando e riclassificando i modelli ed i concetti stessi dei codici processuali e sostanziali penali, con riflessi evidenti nei modelli di convivenza.
I tre gruppi di lavoro convoglieranno infine materiali ed elaborazioni in un coordinamento che costituirà, anche per la creazione di eventi, laboratorio permanente in coerenza con la natura stessa dell’obbiettivo.
La collaborazione con 24 Ore Avvocato
L’elaborazione giuridica e culturale della Fondazione Aiga è veicolata anche attraverso la nuova rivista 24 Ore Avvocato, che ha dato la possibilità di curare al suo interno le rubriche dedicate a “Nuove frontiere della professione legale” e “Qualità degli studi legali”.
In questo secondo settore si è già avuta la pubblicazione del ponderoso articolo “Sistemi di gestione per la qualità degli studi legali: omologazione con l’impresa industriale o riqualificazione della professione?”, scritto da Stefano Rossi, Consulente di organizzazione e Coordinatore del Dipartimento Strategia, Organizzazione e Marketing degli Studi Legali della Fondazione Aiga.
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